Nell’ultimo anno e mezzo gli agenti della Guardia di Finanza hanno messo in atto in Molise poco meno di 1.300 indagini per contrastare gli illeciti e le infiltrazioni della criminalità organizzata sul tessuto economico delle 2 province. Sono stati individuati 45 imprenditori evasori totali e 134 lavoratori in “nero”. 145 invece le persone denunciate per reati tributari.
Per la tutela del mercato dei carburanti sono state poste sotto sequestro oltre 27 tonnellate di prodotti petroliferi. Altre 55 persone dovranno rispondere in Tribunale per l’indebita percezione di quasi 5 milioni di euro di contributi a fondo perduto. 61 le segnalazioni alla Corte dei Conti per danni erariali allo Stato che hanno superato i 122 milioni di euro. Le frodi scoperte in materia di fondi strutturali gestiti dalla Commissione Europea ammontano a oltre 7 milioni. Le verifiche delle Fiamme Gialle sul reddito di cittadinanza hanno portato alla scoperta di illeciti per 4,5 milioni e 370 persone denunciate in regione.
Un impegno sostanziale è stato poi dedicato al controllo degli appalti pubblici, qui le denunce di irregolarità sono salite a 41. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 13 operazioni che hanno portato a segnalare penalmente 24 persone e al sequestro di beni per un valore di 195 mila euro. Il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti ha portato all’arresto di 16 malviventi e al sequestro di quasi 290 chilogrammi di droga.
Sul versante della contraffazione gli uomini del Corpo hanno raccolto oltre un milione di prodotti industriali non in regola, con la falsa indicazione del made in Italy; in questo caso sono stati 46 i denunciati all’autorità giudiziaria. L’attività del Corpo è stata orientata pure al contrasto della vendita illecita di 731 mila mascherine di protezione contraffatte. Prosegue infine la collaborazione internazionale per la vigilanza del Mediterraneo con l’operazione “POSEIDON”, finalizzata al contrasto dell’immigrazione irregolare.