2,5 milioni di euro per gli interventi delle case danneggiate dal sisma del 2018

A distanza di anni dal sisma che ha colpito il Basso Molise nel 2018, si torna a parlare di ricostruzione grazie a un importante recupero di fondi. Sono stati infatti ottenuti 2,5 milioni di euro che saranno destinati a finanziare i primi interventi per il ripristino delle abitazioni private danneggiate dal terremoto. La notizia arriva dopo l’incontro che si è svolto ieri nella Sala Parlamentino della Giunta regionale, alla presenza dei sindaci di circa 20 Comuni coinvolti nel cratere sismico.

Durante l’incontro, il presidente della Giunta Regionale del Molise Francesco Roberti ha illustrato il piano di intervento e le prossime fasi della ricostruzione. Una delle principali novità riguarda l’emissione di un avviso pubblico ricognitivo, che riaprirà i termini (scaduti il 30 giugno scorso) per raccogliere le richieste di intervento da parte dei cittadini.

L’obiettivo di questo nuovo avviso è duplice: da un lato, individuare le esigenze reali delle famiglie colpite dal sisma e, dall’altro, raccogliere dati precisi da presentare al Governo per ottenere ulteriori fondi. Sarà stilata una graduatoria delle richieste, che consentirà di definire il fabbisogno finanziario necessario per la ricostruzione.

La struttura commissariale ha inoltre chiarito che l’avviso permetterà di finanziare gli interventi fino a esaurimento delle risorse disponibili. Se dovessero arrivare ulteriori fondi, questi saranno destinati ad ampliare la copertura degli interventi.

Un’altra novità importante riguarda la modifica dell’Ordinanza n. 5 del 17 giugno 2022, che estende la possibilità di intervento anche agli edifici che hanno subito danni parziali a causa di sismi precedenti, come quello del 2002, rispondendo così alla crescente esigenza di aggiornare le normative e garantire una copertura più ampia per le abitazioni in difficoltà.