Ancora due episodi di violenza e maltrattamenti nella provincia di Campobasso

Sono oltre 35 i casi del cosiddetto “Codice Rosso” trattati dai Carabinieri e dalla Polizia del Capoluogo nei primi tre mesi dell’anno. Un numero in costante crescita, nonostante l’operato delle Forze dell’Ordine volto a contrastare il preoccupante fenomeno.

Violenza domestica e ai danni delle donne si verificano, ormai da tempo, a cadenza quotidiana.

L’ultimo dei due episodi avvenuto nei giorni scorsi riguarda un uomo – residente nella provincia di Campobasso – già sottoposto al divieto di avvinamento alla vittima e al braccialetto elettronico. Il trentenne, secondo quanto dichiarato dalla Procura, avrebbe più volte violato la misura alla quale era sottoposto, motivo per il quale è stata emessa dal giudice l’ordinanza di aggravamento che vede ora l’indagato agli arresti domiciliari. L’uomo, da tempo, maltrattava fisicamente e verbalmente la compagna, costretta a recarsi in più occasioni al Pronto Soccorso. A questo si sono aggiunte minacce per farle ritrattare le accuse e ottenere la revoca del divieto di avvicinamento.

Stesso divieto e disposizione del braccialetto elettronico anche per un 45enne di Campobasso accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni ai danni della moglie e dei tre figli minorenni di 9, 11 e 12 anni. Insulti, minacce, percosse e scenate di gelosia tra le quattro mura ma anche all’esterno, il tutto acuito dall’abuso di alcol da parte dell’uomo. Condotte messe in atto anche dopo la separazione con la donna, motivo per il quale i figli non avrebbero più voluto frequentarlo.

Al momento, i due procedimenti, si trovano nella fase delle indagini preliminari in attesa del processo.