Coldiretti ribadisce il No al proliferare dell’eolico e fotovoltaico

“La Coldiretti non intendeva e non intende far polemiche con chicchessia, ma la nostra posizione verso la realizzazione di grandi parchi eolici, come anche fotovoltaici, resta immutata: siamo e resteremo fermamente contrari”.

Sono queste le parole che usa il Presidente regionale di Coldiretti Molise, Claudio Papa, rispondendo alla WPD Frentani srl che, sulle pagine di Primo Piano Molise del 01.02.2023, replicava alla nota dell’Organizzazione, la quale si diceva contraria alla nascita di un impianto eolico che prevede l’installazione di 14 torri, sui territori dei comuni di Larino e San Martino in Pensilis, per cui la società ha presentato la domanda di avvio delle procedure di impatto ambientale per la sua realizzazione.

Una situazione che necessita, secondo la Coldiretti Molise, una più specifica sottolineatura, che è quella di non essere affatto contraria alle fonti di energia rinnovabile, ma di aver sempre mostrato una netta avversità, cosa che continuerà a fare, a quello che chiama “il proliferare” indiscriminato di mega impianti, quelli che rischiano di distruggere non solo l’agricoltura, che è volente o nolente il settore trainante dell’economia regionale, ma anche il paesaggio.

L’Organizzazione agricola ricorda che proprio sul paesaggio e la sua massima tutela si deve poter puntare, in modo fondamentale, perché il territorio regionale diventi forte riferimento turistico e momento di crescita sociale, economico e culturale.

Per queste ragioni torna ad esprimere il suo più fermo No all’eolico e al fotovoltaico selvaggio, ma un limpido Si al mini eolico e al fotovoltaico sui tetti delle strutture aziendali. Frasi che richiamano gli slogan della petizione contro il consumo agricolo coltivabile.