Dal 6 luglio partono ufficialmente i saldi estivi per sessanta giorni

Da domani, 6 luglio, partono ufficialmente i saldi estivi per sessanta giorni, in deroga a quanto previsto dalla normativa che fissava la data di avvio al primo sabato di luglio. A stabilirlo la Giunta regionale facendo proprie le decisioni assunte dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome. Rimane il divieto delle vendite promozionali sia nei 30 giorni precedenti che nei 30 dopo l’inizio della stagione degli sconti.

La nuova normativa in materia prevede regole più rigide sulla trasparenza dei prezzi e sulle vendite sui siti web.

La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del vestito entro due mesi dalla data della scoperta del difetto;

Non c’è l’obbligo da parte del negoziante di far provare i capi cambiati, invece, deve assolutamente accettare le carte di credito per i pagamenti.

Gli indumenti che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Il commerciante ha l’obbligo di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.