Denunciato un uomo di origini campane accusato di furto nel capoluogo

È stato identificato e denunciato l’autore del furto messo a segno nella notte tra il 5 e il 6 marzo ai danni di un fast food nel cuore del centro cittadino nel capoluogo. Si tratta di un uomo originario della Campania, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di precedenti penali legati a reati contro il patrimonio, commessi in diverse regioni d’Italia.

Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Campobasso, hanno permesso di ricostruire con precisione l’intera dinamica del colpo, evidenziando la meticolosa preparazione con cui il malvivente ha agito. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo sarebbe arrivato in città la sera del 5 marzo a bordo di un autobus di linea, con l’intenzione premeditata di compiere un furto.

Una volta giunto a Campobasso, ha iniziato a perlustrarne le vie del centro alla ricerca di un esercizio commerciale vulnerabile. La sua attenzione si è concentrata su un locale particolarmente frequentato e aperto fino a tarda sera. Dopo un accurato sopralluogo, effettuato sia all’interno che nei dintorni, il ladro ha atteso il momento propizio: la chiusura dell’attività e l’assenza di passanti.

Approfittando del buio e del silenzio notturno, ha forzato la porta d’ingresso e, una volta dentro, ha mostrato notevole dimestichezza nel neutralizzare rapidamente il sistema di videosorveglianza. In pochi minuti è riuscito a forzare la cassa e ad appropriarsi dell’intero incasso della giornata: oltre 10.000 euro in contanti. Terminata l’azione, il ladro ha lasciato il locale così come era entrato, senza lasciare apparenti tracce, per poi far ritorno nella sua regione a bordo dello stesso autobus.

Le indagini della Squadra Mobile, tuttavia, hanno rapidamente ristretto il cerchio. Gli agenti hanno analizzato decine di ore di registrazioni provenienti dalle telecamere di sorveglianza cittadine, riuscendo a seguire i movimenti dell’uomo dal momento del suo arrivo in città fino alla fuga. Grazie a ulteriori riscontri investigativi e a un lavoro di incrocio tra immagini, testimonianze e tabulati, gli inquirenti sono riusciti a identificarlo con certezza.

Il soggetto è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Campobasso. L’indagine, pur avendo già portato alla formale identificazione del responsabile, resta aperta per verificare l’eventuale coinvolgimento dell’uomo in altri episodi analoghi registrati in città o nelle aree limitrofe.