Le opere della Biblioteca Albino di Campobasso non saranno spostate. Il patrimonio librario resta nei locali di via Insorti d’ Ungheria dal momento che il bando emanato dal Ministero e che avrebbe dovuto individuarne altri per permettere lo svolgimento dei lavori per la messa in sicurezza del sito è andato deserto.
Intanto appare necessaria una soluzione per andare verso una riapertura attesa oramai da 8 anni non semplicemente di un luogo ma di un vero e proprio simbolo del patrimonio culturale dell’intera regione e che sconta ritardi e problemi causati anche dalle diverse gestioni che si sono avute nel corso del tempo.
“Da capire però – ha intanto sottolineato l’assessore al comune di Campobasso Adele Fraracci – quale è la situazione di agibilità dell’immobile certo è – così l’esponente di Palazzo San Giorgio – che la situazione va affrontata in maniera rapida e tempestiva”