Ritirato e rinviato, alla prossima seduta, l’ordine del giorno che prevedeva la contestazione della causa di incompatibilità alla carica per il consigliere comunale di Isernia Futura Claudio Falcione, con 17 voti favorevoli, 10 contrari e un astenuto.
A deciderlo l’assise di Palazzo San Francesco a seguito di un dibattito animato durato oltre due ore.
La presunta incompatibilità parrebbe legata a una lite pendente a seguito di un incarico conferito nel 2016 per la riqualificazione del Parco Urbano della stazione e di cui l’ingegnere Falcione era componente della commissione giudicatrice. Due i compensi stabiliti al professionista; il primo liquidato ed il secondo, seppur firmata la determina, parrebbe non essere stato saldato. Per questo motivo, attraverso i suoi legali, il consigliere ha fatto emettere un decreto ingiuntivo per la somma di 8mila euro e il Comune ha presentato opposizione.
Altro punto discusso in consiglio riguarda il divieto di sosta in Via Umbria precisamente nello spazio adiacente l’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco. A presentare l’interrogazione la consigliera di minoranza Filomena Calenda: “Ho avuto diversi incontri con i commercianti che hanno le attività in quella zona e che mi hanno rappresentato il problema del parcheggio in quanto, essendoci una scuola, c’è il divieto di sosta dalle ore 7 alle ore 18, escluso i feriali”.
Il sindaco Piero Castrataro a seguito di segnalazione sta provvedendo insieme alla scuola per un’eventuale soluzione del problema.