Richiesta una seduta di consiglio regionale sulla viabilità ferroviaria

La situazione critica che riguarda la viabilità ferroviaria in Molise sarà oggetto di una seduta di Consiglio regionale monotematica, richiesta dai gruppi d’opposizione del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle.
A darne notizia, il consigliere Roberto Gravina, che annuncia la presentazione di una mozione sul tema, che sarà discussa nell’ambito della stessa seduta. La richiesta, quella di un maggiore impegno da parte dell’amministrazione regionale nella risoluzione delle problematiche che riguardano la viabilità su rotaie. Tra le proposte specifiche, la riattivazione del tavolo di consultazione tra Regione Molise e Trenitalia, ma anche il ripristino delle corse soppresse delle linee dirette a Roma e a Napoli, e maggiori investimenti per adeguare i collegamenti con Benevento, necessari per raggiungere la linea ad alta velocità Napoli-Bari.
Al centro del problema però, restano i tempi di completamento dei lavori di elettrificazione del percorso Campobasso – Isernia, che sarebbero dovuti essere consegnati nel 2020, ma che proseguiranno fino al 2028. Secondo quanto affermato dall’opposizione, questo determinerà un aumento dei costi dei lavori da 80 a 210 milioni di euro, cosa che avrebbe comportato anche lo spostamento delle risorse, inizialmente destinate al ripristino della tratta Campobasso – Larino – Termoli, a sostegno invece del progetto di elettrificazione. “A fronte di un costo totale pari a 393 milioni di euro – si legge a proposito nella nota – mancano ancora 100 milioni, che dovrebbero essere individuati nell’aggiornamento 2025 del Contratto di Programma tra MIT e RFI.”
Quindi, tra gli argomenti della mozione rientra anche la richiesta di sollecitare il Governo nazionale e la RFI affinché sia garantito il completamento dell’elettrificazione della tratta Isernia-Campobasso entro il 2026, ma anche il ripristino della linea Campobasso-Larino-Termoli e la riapertura della tratta Carpinone-Castel di Sangro. Due progetti a loro volta importanti per il totale ammodernamento della rete regionale.
Il lavoro dell’opposizione a favore del miglioramento della viabilità ferroviaria si è svolto in sinergia con la rappresentanza politica nazionale: il deputato Angelo Santillo aveva infatti recentemente presentato un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti proprio in merito ai lavori di elettrificazione in corso in Molise.