Giunti ormai quasi alla fine dell’inverno, si ripropone il problema dell’emergenza idrica, che è proseguito anche durante la stagione invernale, tanto da rendere necessaria la regolare chiusura dei rubinetti nelle ore notturne, e che certamente sarà ancora più sentito con l’arrivo della prossima stagione estiva.
Sull’argomento ritornano quindi anche alcuni esponenti dell’opposizione in consiglio regionale: la richiesta, nei confronti della stessa amministrazione, ma anche delle società Grim ed Egam, è dunque quella di predisporre formalmente un Piano di emergenza idrica, in collaborazione con l’ARPAM, per garantire un costante monitoraggio delle risorse idriche, a tutela dei cittadini, ma anche delle attività commerciali.
“Alle continue chiusure d’acqua improvvise e alle dimissioni del presidente di Molise Acque, – si legge nella nota inviata dagli esponente del Movimento 5 Stelle – si aggiunge la querelle finanziaria con la Grim.” Una situazione, quella dell’emergenza idrica, aggravata anche dalle problematiche del contesto internazionale.
“Il riscaldamento globale e la crisi ambientale sono problematiche che, purtroppo, non ci colgono impreparati. – spiegano ancora – Le scarse precipitazioni e nevicate di quest’inverno, unite ai drastici aumenti dei costi energetici dovuti alla crisi geopolitica internazionale, impongono una gestione più efficace delle risorse idriche.”