Per Valerio Fontana, il Portavoce del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle , quello della Regione Molise riguardo al Bando per i Lavori di Pubblica utilità è un ennesimo esempio di inadeguatezza.
In una specifica nota afferma che “Nonostante i reiterati annunci in pompa magna del Presidente Toma e dell’assessore Mazzuto, i famosi progetti per lavori di pubblica utilità stentano a partire. Una misura attesa non solo da tanti disoccupati stremati dalla crisi e dalla mancanza di lavoro, ma anche dagli stessi comuni che potrebbero beneficiare delle prestazioni lavorative fornite grazie al bando della Regione”.
Per il Consigliere regionale Fontana sono tante “le lacune contenute nell’avviso pubblico, un mare di incongruenze e contraddizioni che oggi, in fase applicativa, vengono tutte puntualmente a galla”.
Tanti i dubbi che, giorni fa, i sindaci dei comuni che hanno presentato i progetti ammessi in graduatoria, hanno voluto esprimere, fin da quando si sono presentati a Campobasso per la firma della Convenzione con i funzionari incaricati della struttura regionale.
Dalla lettura della convenzione al chiedere alcune spiegazioni sulle numerose criticità emerse è stato un passo breve. Un esempio: non è chiaro a carico di chi sia la copertura assicurativa del lavoratori, non è chiara la durata effettiva del periodo di occupazione, non è chiara la griglia utilizzata per attribuire i punteggi che quindi risulta inutilizzabile, non si comprende se i Comuni siano tenuti o meno alla rendicontazione delle somme, visto che queste sono erogate direttamente dall’Inps.