Presentate le osservazioni per abolire i parchimetri e per una migliore mobilità urbana dall’Associazione “Tutela dalle Ingiustizie”, l’Associazione “Contro Illegalità e Mafie, Antonino Caponnetto” e il Partito Comunista dei Lavoratori, a distanza di un mese dall’esposizione da parte della Giunta Castrataro del piano urbano del traffico della Città di Isernia.
L’ abolizione delle soste a pagamento è il primo punto sul quale, ormai da anni si battono.
“Palesemente inutili ai fini dell’interesse pubblico del traffico nella realtà specifica di Isernia – si legge nella nota – ma anche vessatorie e dannose socialmente soprattutto in questa fase storica, ed a solo vantaggio del profitto privato”.
Siamo infatti abituati a vedere parcheggi vuoti e intasamento irregolare nelle zone libere con conseguente aumento delle multe, in aggiunta a quelle elevate per le strisce blu anche solo per un minuto di ritardo.
“L’inutilità è sotto gli occhi di tutti ma a confermarlo – prosegue la nota – sono anche le certificazioni comunali da cui si evince lo scarso utilizzo dei parchimetri, dovuto anche alla tariffa elevata e senza possibilità di resto.
Tra le osservazioni anche la proposta di potenziamento qualitativo e quantitativo dei servizi di trasporto pubblico, soprattutto per le borgate, accompagnato anche da agevolazioni per le fasce con reddito basso e medio basso, e per persone con maggiori difficoltà di spostamento, nonché ogni altro provvedimento atto a disincentivare l’uso dell’auto privata, oltre che l’incentivo all’uso delle biciclette e mezzi analoghi non inquinanti, e dove possibile anche la creazione di percorsi ciclabili.
“Sarebbe opportuno, infatti, incentivare campagne informative sull’uso delle auto elettriche accompagnate dall’ installazione delle apposite colonnine di ricarica.”