Aprire gli stabilimenti balneari sul litorale adriatico molisano da primi di aprile per terminare la stagione al mare a metà ottobre. La proposta dei balneatori nasce dai cambiamenti climatici in atto da diversi anni. Condizioni meteorologiche sempre più assolate e torride da far cambiare anche le abitudini e le ferie estive di molti turisti.
Il sindacato ribadisce che occorre un’alleanza fra imprenditori balneari, Regioni e Comuni per un intervento di legge che metta in sicurezza giuridica la balneazione lungo le coste della Penisola e faccia ripartire anche la ristorazione, i campeggi e le spiagge. È opportuno, quindi, risolvere una vertenza che si trascina da diversi anni e che coinvolge migliaia di famiglie che hanno costruito, nel Paese, un modello di balneazione attrezzata.
Non è più rinviabile da parte del governo italiano, infine, un intervento normativo che eviti la gestione confusa delle funzioni amministrative con il conseguente contezioso giudiziario che rallenta la ripartenza del comparto del turismo al mare.