Sequestrati a Bojano 77 chili di fuochi d’artificio illegali

77 chilogrammi di fuochi pirotecnici detenuti illegalmente. È quanto sequestrato dai Carabinieri della Compagnia di Bojano nell’ambito dei controlli per il contrasto alla detenzione e vendita di materiale esplodente non autorizzato.

Durante un controllo alla circolazione stradale i militari hanno verificato tre giovani trovati in possesso di quattro manufatti artigianali, privi del marchio di conformità alla normativa europea.

In seguito la perquisizione all’interno dell’abitazione dei genitori di uno dei ragazzi coinvolti, all’interno della quale sono stati trovati oltre 77 chilogrammi di giochi pirotecnici, alcuni dei quali di fabbricazione artigianale ai quali mancava la classificazione e tipologia, nonché batterie di fuochi d’artificio con tubi da lancio di categorie a rischio custodite all’interno di un ripostiglio.

Un episodio, l’ennesimo, che pone l’accento sulla questione relativa all’incremento degli incidenti, talvolta mortali, provocati dall’accensione di petardi e fuochi anche illegali.

A questo proposito, ogni anno, l’Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione ed informazione rivolta soprattutto ai più giovani.

Il Tenente Luca Palladino, Comandante della Compagnia Carabinieri di Bojano, ha rilasciato un monito in merito all’importanza della sicurezza in occasione delle festività natalizie e di capodanno, quando l’uso di fuochi pirotecnici raggiunge il suo picco. “Invito tutti i cittadini a non esporsi a rischi gravi nel maneggiare fuochi d’artificio, in particolare quelli di natura illegale, che non solo sono pericolosi, ma possono anche causare danni irreparabili”.

Ha poi ribadito l’importanza di evitare comportamenti imprudenti che possano compromettere la sicurezza collettiva affermando che l’operazione si inserisce in un più ampio piano di prevenzione che mira a sensibilizzare la comunità riguardo i pericoli dei fuochi d’artificio non autorizzati, sottolineando che il loro uso senza le dovute licenze è non solo illegale, ma soprattutto estremamente rischioso. Ogni anno, infatti, gli incidenti causati da botti non omologati comportano danni a persone e cose, e la loro diffusione continua ad essere un serio problema anche per l’ordine pubblico. L’intervento dei Carabinieri è stato dunque fondamentale non solo per reprimere il fenomeno della vendita di fuochi d’artificio illegali, ma anche per tutelare la sicurezza di tutti i cittadini, offrendo un segnale di forte deterrenza contro chi intende violare le normative di sicurezza.