Una stagione calcistica non particolarmente esaltante finora per Termoli ed Isernia, entrambe inserite nel raggruppamento F della Quarta Serie. Dopo la pausa di domenica scorsa si tornerà in campo per il rush finale il giorno 23 per l’ultima volta in stagione alle 14:30.
Ad 8 giornate dalla fine la Sambenedettese ha scavato un solco sulle dirette avversarie: nell’ordine le abruzzesi Teramo, L’Aquila e Chieti.
Per tornare alle 2 molisane entrambe dovranno sudare ancora molto per evitare di essere risucchiate nei bassifondi della classifica generale. La situazione peggiore è quella dell’Isernia in piena zona retrocessione con appena 22 punti, frutto di soli 4 successi, 10 pareggi e 13 sconfitte; 49 invece le reti incassate, la peggiore difesa del girone quella del tecnico Domenico Farrocco. Migliore ma non esaltante il quadro del Termoli che esonerato ad inizio stagione il tecnico Carnevale si è affidato al navigato Andrea Mosconi: 6 vittorie, 11 pari e 10 battute d’arresto nelle 27 gare sin qui disputate dai giallo-rossi adriatici.
Domenica prossima i termolesi ospiteranno il Sora per tentare l’aggancio proprio ai frusinati a 32 punti. Una sfida salvezza quella che si giocherà al Cannarsa prima di viaggiare a Teramo domenica 30.
Per l’Isernia il quadro è molto compromesso: i bianco-celesti ad Ascoli, contro una formazione senza più molti obiettivi, saranno chiamati a risalire la china. Un eventuale altro passo falso condannerebbe i pentri ad un probabile mesto ritorno in Eccellenza visti anche gli ultimi positivi risultati di Notaresco e Civitanovese.