Le organizzazioni sindacali tornano anche oggi sul rinvio a data da destinarsi del progetto di realizzazione, a Termoli, di batterie per auto elettriche. La scelta della società partecipata ACC di rinviare qualsiasi decisione a dicembre dimostra che in questi mesi si giocheranno le partite decisive per il futuro assetto industriale europeo del settore automobilistico, con ricadute che disegneranno un nuovo sistema produttivo della filiera in Molise e Abruzzo.
A Stellantis la richiesta di assumere impegni precisi sulle produzioni della fabbrica di motori a Termoli dove sono occupate circa 2 mila operai, affinché si abbia la certezza della continuità lavorativa per i prossimi anni.
Inoltre occorre pretendere da ACC e dalla stessa Stellantis, chiarezza sulla costruzione della futura Gigafactory, per evitare che le difficoltà di mercato dell’elettrico portino alla cancellazione della parte di progetto che riguarda l’Italia, magari in favore degli stabilimenti francese o tedesco.