Tutela del Patrimonio Culturale: il bilancio 2023 del Carabinieri dell’Aquila

Furto e traffico illegale di beni storici ed archivistici, ma anche scavi clandestini e contraffazione di opere d’arte sono gli ambiti di indagine di cui si occupano i carabinieri del Nucleo di Tutela del patrimonio culturale dell’Aquila, che hanno divulgato i dati relativi al bilancio del 2023.
Nel corso dell’anno precedente le 11 perquisizioni eseguite durante l’attività di indagine, che si è svolta tra aree archeologiche, mercatini dell’antiquariato ma soprattutto siti di e – commerce, hanno permesso di recuperare in totale circa 1700 beni storici tra libri e reperti archeologici e paleontologici.
Le operazioni portate avanti dai militari hanno permesso la restituzione di numerosi reperti nei rispettivi luoghi di appartenenza, come edifici religiosi, biblioteche interne ai monasteri e siti culturali in diverse città del centro – sud Italia. In Molise, l’esito positivo delle indagini ha consentito la restituzione, a Ripabottoni, della campana del 1864 appartenuta alla Chiesa di San Michele Arcangelo, che dopo la ricostruzione dell’edificio religioso cominciata alla fine del 1950, non era stata più ritrovata. Grazie alle testimonianze di alcuni cittadini il reperto in bronzo è stato riportato a Ripabottoni, ed ora è conservato nei locali del museo della chiesa di Santa Maria Assunta.