La Polizia di Isernia ha eseguito un mandato d’arresto europeo a carico di un rumeno, responsabile di violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona ai danni di una giovane donna residente nella Provincia pentra. I fatti risalgono a circa 8 anni fa quando l’uomo, avvicinando la vittima con una scusa, la costrinse a seguirlo all’interno della sua abitazione e a subire un rapporto, minacciandola con un coltello.
La donna, dopo esser riuscita a sfuggire alla morsa del suo aguzzino, si recò al pronto soccorso e denunciò quanto accaduto ai medici e successivamente alla Polizia.
Scrupolose indagini condotte dalla Squadra Mobile di Isernia hanno consentito di ricostruire con chiarezza i fatti e delineare un robusto impianto probatorio nei confronti del responsabile, che prima che venisse emessa la condanna, si era reso irreperibile nel tentativo di sottrarsi alla giustizia, trasferendosi in un altro Paese europeo.
Grazie però alla collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, il rumeno è stato rintracciato in Germania lo scorso giugno ed arrestato.
Il condannato è stato quindi rimpatriato in Italia e condotto in carcere dove dovrà scontare una pena alla reclusione di 6 anni.